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La Camera Penale di Viterbo, costituita nel
lontano anno 1985 dai soci fondatori Torquato
Barbacci, Giorgio Barili, Ettore Mangani
Camilli, Caio Fiore Melacrinis, Eugenio Fiore
Melacrinis, Natale Fiorentini, Fausto Ludovisi,
Roberto Massatani, Enrico Mezzetti e Giuseppe
Pesaresi, è una Associazione di Avvocati che
esercitano la professione forense
prevalentemente nel campo penale.
La Camera penale di Viterbo è stata presieduta
dapprima dall’Avv. Eugenio Fiore Melacrinis,
successivamente dall’Avv. Giorgio Barili, poi
dall’Avv. Sergio Racioppa ed attualmente
dall’Avv. Roberto Massatani.
La Camera penale di Viterbo, intitolata all’Avv.
Ettore Mangani Camilli in data 14.4.1988, ha
così inteso ricordare un illuminato giurista ed
un maestro del diritto che tanto aveva
contribuito alla nascita dell’Associazione.
Altra figura di rilievo dell’avvocatura
penalistica viterbese è rappresentata dall’Avv.
Giorgio Barili, che dal 1987 al 2004 ha
presieduto con passione e competenza la Camera
Penale di Viterbo, adoperandosi fattivamente per
promuovere convegni e dibattiti, studi e
seminari sul nuovo Codice di Procedura Penale
sin dalla sua attuazione, contatti ed incontri
con i rappresentanti dei pubblici poteri, ed
attualmente continua la sua fattiva e preziosa
collaborazione con l’Associazione.
Particolarmente significativo è stato il
quadriennio 2004/2008 della presidenza dell’Avv.
Sergio Racioppa nel corso del quale la Camera
Penale ha sviluppato la propria attività da un
lato nel settore della formazione dei giovani
praticanti ed avvocati e, dall’altro,
consolidando la propria posizione di punto di
riferimento dell’avvocatura penale viterbese,
anche nei rapporti con le istituzioni. Proprio
in quegli anni, i numerosi consensi raccolti
nell’avvocatura hanno portato la Camera Penale
di Viterbo a raggiungere e superare i cento
iscritti.
Gli scopi della Camera Penale di Viterbo sono
quelli indicati nello Statuto sociale e possono
essere riassunti, in breve, in tutte quelle
iniziative volte a tutelare il Diritto ad un
giusto ed equo processo ed i Diritti civili, con
particolare riferimento a quello costituzionale
di difesa, sia sotto il profilo della politica
giudiziaria nazionale che, soprattutto, in
ambito locale.
La Camera Penale di Viterbo, inoltre, si
prefigge l’ulteriore scopo di contribuire a
rafforzare i vincoli di solidarietà tra gli
avvocati penalisti, generalmente “affetti” da
una sorta di individualismo esasperato, aderendo
sin dalla sua costituzione alla Unione delle
Camere Penali Italiane, composta ad oggi da ben
128 Camere Penali di tutta Italia,
condividendone i principi ispiratori e gli
scopi.
Da segnalare, inoltre, l’importante iniziativa
di creare un Coordinamento tra le Camere Penali
del Lazio, costituito a Roma il 13.5.2005 tra le
Camere Penali di Cassino, Civitavecchia,
Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Tivoli, Velletri
e Viterbo, mediante il quale ciascuna Camera
Penale aderente, pur mantenendo la propria
autonomia, potrà coordinarsi con le altre per
assumere iniziative comuni sui temi dei Diritti
civili, delle garanzie processuali ed anche sul
funzionamento della giurisdizione nelle singole
sedi giudiziarie di appartenenza, con una azione
congiunta e non più isolata.
L’iscrizione alla Associazione è disciplinata
dalle norme dello Statuto sociale vigente.
Per l’iscrizione sono disponibili on line i
relativi moduli da far pervenire al Consiglio o
ai singoli membri dello stesso.
Possono, poi, rivolgersi alla Camera Penale di
Viterbo i singoli Avvocati che lamentino lesioni
ai diritti difensivi che trascendano il singolo
caso, per porre in pericolo principi di
carattere generale. A tal proposito è
disponibile apposito modulo nella sezione Tutela
iscritti. |