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REGOLAMENTO
DEL CENTRO STUDI ALDO MARONGIU
La Giunta dell’Unione Camere
Penali Italiane, in forza di mandato conferito con delibera del Congresso
Straordinario tenuto a Napoli nei giorni 20 – 21 – 22 maggio 2005, ha
approvato, nella riunione del 3 Luglio 2005, il seguente regolamento
secondo i principi nella stessa enunciati.
1. Il “Centro Studi giuridici e sociali Aldo Marongiu” istituito a
Siracusa con delibera del 30 maggio 1992 dal Congresso dell’Unione
Camere Penali Italiane ha sede in Roma presso i locali della stessa
Unione.
E’ istituzione culturale e scientifica con funzioni di studio e di
ufficio legislativo in stretto collegamento con il Presidente
dell’Unione e la Giunta.
2. Il Centro Studi ha lo scopo di contribuire, attraverso lo studio e la
ricerca nelle materie di interesse penalistico, alla diffusione della
conoscenza dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto
processo, oltre che alla indicazione e alla scelta degli strumenti idonei
alla loro affermazione.
Fornisce, a richiesta del Presidente dell’Unione, contributi di natura
propositiva attraverso l’esame dell’attività giudiziaria, l’analisi
dei provvedimenti legislativi anche in corso di formazione e la
elaborazione di progetti di legge.
3. Al Presidente dell’Unione è conferito il potere di nomina e revoca
del Responsabile del Centro che potrà scegliere anche al di fuori
dell’associazione.
In caso di revoca del Responsabile decadono anche i componenti del
Consiglio Direttivo.
4. L’attività del Centro è realizzata da un Consiglio Direttivo
formato da otto componenti che, sentito il Responsabile, vengono nominati
in modo paritetico dalla Giunta e dal Consiglio delle Camere Penali.
Il Responsabile ed il Consiglio Direttivo restano in carica per la durata
del mandato del Presidente dell’Unione.
La carica di Responsabile e quella di componente il Consiglio Direttivo
del Centro sono incompatibili con ogni altra carica nell’Unione e con la
qualità di Presidente di Camera Penale.
5. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Responsabile che ne coordina i
lavori.
Detta convocazione può essere sollecitata anche dal Presidente
dell’Unione che potrà partecipare alle riunioni direttamente o per
delega ad un componente della Giunta.
6. Il Centro si avvale delle risorse economiche che verranno messe a
disposizione secondo necessità dalla Giunta e per essa dal Tesoriere in
carica, d’intesa con il Responsabile.
Così deliberato in Roma, riunione di Giunta dell’11 giugno 2005
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